Impianto di Recupero Energetico

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Sezione Di Recupero Energetico (Fase R1)

Dati Di Progetto

Impianto industriale capace di un trattamento nominale di 1,20 t/h, pari ad un minimo di circa 9.000 t/anno.
Le Camere di Gassificazione è la prima in funzione in Europa per l’applicazione al rifiuto sottoforma di cdr/css.
Sistemi Di Monitoraggio delle Emissioni
Realizzato nel pieno rispetto delle normative attualmente vigenti sul controllo delle emissioni inquinanti (Dlgs 152/2006 e s.m.i.), nonché nella Direttiva 2000/76/CE, recepita dal D.Lgs 11 Maggio 2005, n. 133.
Il sistema è dotato di tecnologie innovative e tra le più moderne del settore per la verifica in continuo e l'attuazione delle misure richieste nel campo del 
controllo ambientale applicato alle produzioni industriali.
Il monitoraggio è effettuato strumentazioni certificate e relative il più alto livello nelle categorie di fabbricazione.
Sistema automatizzato per l’estrazione della cenere e delle scorie primarie
Il sistema è costituito da una coclea di estrazione, installata alla base del reattore di gassificazione, che tramite regolazione della velocità di avanzamento, è in grado di asportare quantità predefinite di ceneri e scorie primarie.
La materia raffreddata è successivamente rimossa dalla coclea che agisce con frequenze prefissate, gestite da un timer dedicato e scaricata in un nastro di evacuazione che la convoglia all’esterno, in un contenitore dedicato. 
Trattamento Fumi
La linea per il trattamento dei fumi è concepita e dimensionata al fine di garantire che le emissioni siano conformi ai requisiti di cui alla Direttiva 2000/76/CE, recepita dal Dlgs 11 Maggio 2005, n. 133, recante "Attuazione della direttiva 2000/76/CE, in materia di incenerimento dei rifiuti".
Produzione rifiuti solidi
La produzione di scorie di gassificazione e di polveri dalla linea di trattamento fumi è valutabile in circa 1.000 t/anno, pari a circa 3,2 t/giorno, equivalenti a circa 1,5 m3/giorno.

Gli stoccaggi delle ceneri e delle scorie vengono dimensionati con una volumetria tale da consentire un tempo di permanenza degli stessi presso l’impianto, in attesa di essere avviati alla destinazione dell’ordine di una settimana. 

L'IMPIANTO

Si basa sul processo di Gassificazione, ovvero la decomposizione della frazione combustibile in condizioni sotto stechiometriche di ossigeno ed in presenza di calore esogeno.
Il procedimento provoca una parziale conversione in gas ridotti, ad elevato potere calorifico.
Ai fini del recupero energetico, il processo si articola in varie fasi, localizzate in specifiche sezioni dell’impianto:

  • Sezione di polmonamento
  • Camera di Gassificazione Primaria
  • Camera di Ossidazione Secondaria
  • Sezione di recupero di energia termica presente nei gas di sintesi, che viene ceduta ad un olio diatermico su scambiatore a serpentina gas/olio
  • Sezione di produzione di energia elettrica
  • Sezione di depurazione dei fumi, asservita alla linea di combustione dei gas di sintesi
  • Sistemi di raccolta, stoccaggio dei residui solidi

Nella Camera di Gassificazione Primaria, posta nella parte basale del sistema avviene la conversione del combustibile in gas di sintesi (syngas); nella Camera di Ossidazione Secondaria, localizzata nella parte superiore, il gas di sintesi viene completamente combusto in presenza di eccesso d’aria, ad alta temperatura.


La miscelazione del syngas con l'aria, in uscita dalla camera di ossidazione secondaria, determina il rilascio di energia termica prontamente disponibile, utilizzabile nei successivi cicli per la produzione di vapore ed energia elettrica. L’accurato dosaggio delle portate d’aria immesse in camera di ossidazione permette il mantenimento della temperatura nell’ambito del range di oscillazione definito.


Il sistema di automazione e controllo dell’impianto alimenta le portate d’aria richieste per assicurare la completa ossidazione del syngas e, nel contempo, evitare eccessi termici tramite diluizione con aria di ricircolo e/o proveniente dall’esterno. Il gas di scarico così condizionato viene quindi avviato alla caldaia a recupero ed al comparto di produzione dell’energia elettrica mentre, il gas di sintesi generato nel reattore di gassificazione viene successivamente ossidato in una camera di combustione sovrastante, ed i risultanti gas surriscaldati vengono convogliati in uno scambiatore a serpentina, dove avviene la cessione parziale del calore all’olio diatermico. Il gas raffreddato, in uscita dallo scambiatore viene quindi avviato alla linea di depurazione fumi, per l’abbattimento degli eventuali inquinanti in essi contenuti, in conformità e nettamente al di sotto dei limiti previsti dal Dlgs 133/2005.

La linea fumi è realizzata da azienda certificata che utilizza le più moderne tecnologie e garantisce il pieno rispetto delle norme con sistemi di sicurezza e di controllo certificati preliminarmente al loro scarico in atmosfera.
L’olio diatermico cede il calore ad un fluido organico che viene fatto espandere in un evaporatore, generando il lavoro meccanico richiesto per l’azionamento di un turboalternatore; il fluido vaporizzato fluisce quindi in un condensatore ad acqua, che ne determina il raffreddamento tramite scambio di calore con l’acqua stessa.

L’energia elettrica generata dalla turbina sarà quindi disponibile per l’esportazione alla rete di distribuzione elettrica locale, mentre l’acqua calda così prodotta, ad una temperatura di circa 45°C, può essere riutilizzata per scopi industriali nell’insediamento od in altri prossimali allo stesso.

Terra Verde Energy

Impianto di Recupero Energetico

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Trattamento rifiuti destinati alla produzione di  CDR/CSS

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